Gli Allievi del Morosini sul Grand Bleu

Gli Allievi del Morosini sul Grand Bleu

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Allievi del Corso Oceanus

sul Grand Bleu

 

 22 luglio – 31 luglio 2011

 

 

(guarda le foto)

 

Varie sono state le attività proposte ed attuate da I VenturieriAssociazione per la diffusione della marineria velica: voglio qui ricordare quelle degli ultimi anni:.

Nell’ambito della campagna “Veneto d’aMare” per la stagione balneare 2008, ARPAVeneto  ha affidato a I Venturieri la campagna itinerante di comunicazione e sensibilizzazione degli utenti del mare: diportisti, pescatori, bagnanti, operatori turistici, enti gestori ecc.    La campagna “ Mare d’aMare” si è avvalsa di Grand Bleu ,una goletta aurica disegnata da Sciarrelli, lunga 22 metri,che  per otto fine-settimana ha toccato le principali località turistiche della costa veneta.Per l’estate del 2009 I Venturieri hanno organizzato la “Rotta su Lepanto”; scopo della crociera fu quello di rivisitare i luoghi toccati dalla flotta veneziana sulla rotta di avvicinamento alla più famosa battaglia navale della storia, quando la Lega Santa, sconfiggendo la flotta turca, interruppe l’avanzata mussulmana verso l’Europa.Con una veleggiata di quattro settimane si visitarono  le fortificazioni ed i porti veneziani, costruiti dalla Serenissima lungo la rotta delle sue galere (e dei suoi commerci).. Come è noto I Venturieri  si propongono di contribuire alla diffusione della marineria velica anche presso i  giovani.,quindi per l’estate del 2011 hanno pensato ad una crociera rivolta a loro.  Dopo accordi con il C.F. Stefano Romano, Direttore dei Corsi Allievi  della scuola navale militare "Francesco Morosini"  e con il  T.V. Vincenzo Pullez  , Comandante al 1° Corso della Scuola Navale,  hanno organizzato e  finanziato un viaggio  di  otto giorni  per sei allievi meritevoli e per un ufficiale accompagnatore.Sarà un viaggio “test” ,infatti per la prossima estate  si spera di ottenere sponsorizzazioni più sostanziose che ci permettano  l’organizzazione di una crociera di un mese, sempre con gli allievi della scuola navale militare “Francesco Morosini”, che verrà anche  documentata da un filmato.La nostra associazione vede nella Marina Militare Italiana un grande maestro che, partendo e rinnovando le solide basi della marineria velica, prepara i giovani verso il futuro.E’ per noi  quindi motivo di orgoglio ospitare questi giovani così motivati e preparati.

I Venturieri  si propongono di contribuire alla diffusione della marineria velica  attraverso lo strumento dell'educazione alla vita di bordo su imbarcazioni a vela, affiancando e generalizzando l'opera (di provata efficacia anche se necessariamente limitata per motivi istituzionali) svolta dalla Marina Militare con gli imbarchi studenteschi sulle Navi Scuola a vela militari.
L'attività de I Venturieri  non intende quindi in alcun modo duplicare quella delle scuole di vela di qualsiasi tipo, nè polarizzarsi sull'aspetto agonistico competitivo della vela, senza peraltro escludere ricadute positive in tal senso.

 Suo scopo essenziale è "insegnare ad andare per mare", fornendo a giovani che altrimenti non ne avrebbero l'occasione, l'opportunità di acquisire, vedendole applicare in pratica da personale qualificato, quelle .virtù. - che sono anche civili e sociali oltre che marinaresche - costituenti il patrimonio naturale dei genuini marinai alla vela. Nei mesi scorsi I Venturieri hanno raccolto materiale documentario sulle condizioni meteo-marine e sulla storia dei luoghi, a supporto della navigazione e delle visite a terra,che verranno effettuate ove possibile .All’imbarco i partecipanti riceveranno un fascicolo con informazioni sulla rotta, sui luoghi e monumenti da visitare e la loro storia. Inoltre sarà presente sull’imbarcazione una biblioteca con testi sullo specifico argomento, per chi volesse documentarsi ulteriormente. Oltre alle visite dei luoghi e dei monumenti storici, gli ospiti a turno parteciperanno alle manovre ed alla condotta della vita di bordo, in rapporto alla loro capacità; ci si avvicenderà in cambusa e nelle spese di approvvigionamento.Ogni giorno si percorreranno 20-40 miglia. Tale distanza richiede dalle 4 alle 8 ore di navigazione e lascia abbastanza tempo la sera all’arrivo o il mattino successivo prima di salpare, per visitare a terra i nuovi luoghi. Le traversate piu lunghe saranno di circa 70 miglia nautiche, alla partenza da Chioggia a Parenzo (o Rovigno), ed al ritorno da Parenzo a Chioggia . Sul GRAND BLEU, oltre a far scalo in stupendi porti storici, si avrà modo di perfezionarsi nell’arte dell’andar per mare, della meteorologia, ed anche  tempo per relax, bagni di sole, esplorazione delle acque cristalline, il tutto su una barca che non passa mai inosservata.