Una vita tra i Catboat

Una vita tra i Catboat

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E’ l’amore per una certa tipologia di imbarcazione, i catboat, che ha spinto Marco Dissera

Bragadin a navigare su questi scafi e a fondare l’Associazione Catboat Venezia, associata alla

prestigiosa ‘Catboat Association’ americana.

MARCO DISSERA BRAGADIN

Chi è Marco Dissera Bragadin?
E’ uno di quei personaggi

che, con tanta passione e dedizione, ben sapendo di operare

all’interno di un ristretto settore della marineria tradizionale,

non esita a
dedicare tempo e energie per diffondere una

certa cultura dell’andar per mare, in particolar modo la

navigazione a vela a bordo dei Catboat
.

Ma partiamo dall’inizio …

IN LAGUNA CON LA “TOPETTA”

Marco Dissera Bragadin, nato a Venezia nel 1962, si forma

velisticamente a bordo della “topetta” di 6,20 metri di

famiglia
, tipica barca lagunare con fondo piatto, vela al terzo e

un grande timone che funge da deriva. A 12 anni il papà non gli

permette di usare il fuoribordo Evinrude da 5,5 cavalli per

scorrazzare in laguna e lui si deve accontentare dei remi, poi

sostituiti da una
vela di cotone fatta a mano dalla mamma con vecchie lenzuola. E’ fatta, ora

Marco si sente padrone dei canali veneziani. Ma la sua passione diventano presto i Dinghy 12’,

caratterizzati da un armo velico con un’unica grande vela prodiera, proprio come i catboat.

L’AMORE PER I ‘CAT’

Da adulto si imbarca a Jesolo come marinaio per una crociera di

tre mesi su un ketch di 13 metri, con destinazione il sud della

Turchia. Al rientro è un’altra persona, “matura e migliore di prima”,

come gli disse il papà. La sua prima vera barca, un Comet 7,70

metri, arriva a quasi trent’anni e gli permette di compiere
frequenti

crociere in Croazia (all’epoca ex-Jugoslavia). Ma l’amore per i‘cat’ riemerge prepotente

. Ne compra uno lungo 4,50 metri in stato

di abbandono, lo restaura … e via per la laguna. La famiglia cresce,

a Lavagna
ne compra uno lungo 6 metri. Si chiama Caterina, come

la figlia, è costruito in legno ‘a spigolo’, su progetto dell’americano

Charles Wittholz, uno dei maestri nella progettazione di catboat. La

figlia si fa grande … e il ‘cat’ Caterina diventa troppo piccolo.

Bisogna passare alla taglia superiore.