Restauro conservativo di " Leda "

Restauro conservativo di " Leda "

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L’associazione “I Venturieri” ha da poco portato a termine il restauro conservativo di un imbarcazione cedutagli da un socio. I lavori sono stati svolti da Leonardo Bortolami un “giovane associato” e seguiti da Massimo Perinetti Casoni il presidente dell’associazione. Leda è un progetto di Alvise Chiggiato di mt 6,70 modello Super Borea in legno lamellare su ordinate di compensato e correnti longitudinali. La costruzione è stata effettuata dal cantiere Marchi di Campalto (Ve) intorno agli anni sessanta. La barca era in stato di abbandono da alcuni anni, aveva varie vie d’acqua dalla coperta che causavano anche problemi di umidità al lamellare dello scafo dove affioravano bolle di distacco tra fasciame e ciclo di pitturazione. In generale necessitava un intervento di restauro pur non presentando problemi strutturali. Elenco dei principali interventi svolti durante le fasi di restauro:

• Pulizia e asciugatura della sentina da acqua piovana e gasolio

• Smontaggio dei coprigiunti di legno di raccordo tra tuga e coperta

• Smontaggio falchetta e bottazzo e stuccatura dei relativi fori delle viti

• Eliminazione delle zone della resinatura della coperta in distacco e loro consolidamento con resina epossidica addensata

• Smontaggio degli oblò, carteggiatura e pittura della tuga e rimontaggio degli stessi

• Sigillatura di vie d’acqua in corrispondenza di alcune zone della tuga

• Carteggiatura dell’opera morta, a legno in punti in cui vi era infiltrazione d’acqua tra il legno lamellare e gli strati di vernice (presenza di bolle)

• Smontaggio e riparazione del tambuccio e del boccaporto di prua

• Rifacimento dello sportello del gavone di poppa

• Pittura delle battute delle panche del pozzetto e relativi sportellini • Consolidamento e pittura dei paramare del pozzetto

• Consolidamento della zona di coperta attorno alle lande e sigillatura con silicone nero (per coperte in tek)

• Smontaggio dei candelieri e di tutte le ferramenta della coperta

• Carteggiatura completa della coperta • Stesura di un cordolo di sigillante nella giunzione tuga-coperta

• Carteggiatura a legno dello specchio di poppa e successiva pittura

• Consolidamento e pittura portelli del motore sul fondo del pozzetto

• Smontaggio water, serbatoio dell’acqua, lavandino e impianto elettrico

• Carteggiatura di tutte le superfici interne (sentina, paglioli, cielo e lati della tuga) e pittura delle stesse

• Chiusura delle via d’acqua in corrispondenza della battuta dell’oblò di prua

• Leggera carteggiatura dell’opera viva e impregnazione di alcune parti con successive due mani di fondo

• Montaggio accessori interni precedentemente rimossi

• Impregnazione e stuccatura delle parti “a legno” dell’opera morta, e successive mani di fondo

• Pittura dell’opera morta, della coperta, montaggio bottazzo e ferramenta varie.

• Carteggiatura dell’albero e del boma e successiva pittura

• Prima mano di antivegetativa sull’opera viva

• Realizzazione della nuova falchetta e della barra del timone

galleria fotografica