In Viaggio con Dalkey Bay

In Viaggio con Dalkey Bay

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Giovanni Avanzo

Rivisitando le Isole della Serenissima

Il progetto di Giovanni Avanzo è di ripercorrere, con il suo Dalkey Bay, una delle antiche rotte della Serenissima, da Venezia a Corfù, ove risiedeva il Provveditore da mar, comandante in capo della flotta veneziana.Il Dalkey Bay è una barca tradizionale della laguna veneta tipica del periodo compreso tra la fine ‘700 e primi del ‘900; è stata costruita nel 1973 da Pericle Avanzo, suo primo armatore che le ha dato il nome, inusuale per una barca da laguna, per ricordare l'incontro, nella Baia di Dalkey in Irlanda, della futura moglie Elaine.Il Dalkey Bay completamente restaurata nel 2003 da Giovanni Avanzo (attuale armatore), con l'aiuto di altri venturieri, è un topo-comacino con due alberi, nato dalla fusione delle linee della comacina romagnola e del topo veneziano; è una barca a fondo piatto, il pescaggio di m. 1,20 è dato dal timone che funge da deriva, negli ultimi tempi è stata dotata di un bompresso che porta un piccolo fiocco con lo scopo di renderla meno orziera. 

Lo scopo del viaggio è di ripercorrere con una tipica barca lagunare d'epoca una delle rotte veneziane di quei tempi, rafforzare i legami tra la gente della Laguna di Venezia e le altre comunità Veneziane lungo le coste dell'Adriatico e del mare Ionio, delle quali Corfù era la più importante (il Comandante della flotta Veneziana aveva la sua base nella fortezza di Paleo Kastro a Corfù), rivivere un navigare d'altri tempi, sperimentando le difficoltà della navigazione che dovevano affrontare gli uomini di mare di allora, portare un esempio delle piccole imbarcazioni tradizionali lagunari venete che nell''800 veleggiavano nel mare Adriatico. La barca dovrebbe lasciare Venezia, compatibilmente con le condizioni meteo, durante la “Festa del Redentore” il 15 Luglio prossimo.

Nelle settimane seguenti, con 1-2 Venturieri a bordo, Dalkey Bay veleggerà seguendo la rotta tradizionale veneziana verso il Levante con soste nei luoghi storici di Parenzo, Rovigno, Lussino, Melada, Traù, Lessina, Lissa, Curzola, Lagosta, tra le più importanti, per raggiungere Corfù verso il 15 agosto. Le tappe saranno, di volta in volta, programmate in base alle condizioni meteo e del mare. Una volta raggiunta l'isola dei feaci, la barca rimarrà a Corfù per l'inverno, ospite del Marina di Gouvia che con la sua generosa ospitalità ha reso possibile la realizzazione di questo progetto. Ripartirà per un nuovo viaggio nell'estate 2007 con soste in altri luoghi storici toccati dalle navigazioni veneziane. Per i Soci che fossero in navigazione in quel periodo, in vicinanza della rotta di Dalkey Bay, ricordiamo che saremo sintonizzati in ascolto sul canale 16 o 78 del vhf; un benvenuto a tutti coloro che vorranno farsi sentire o scambiare informazioni meteo o fare un po' di navigazione di conserva. Il sito de “I Venturieri” verrà aggiornato periodicamente con la sintesi del diario di bordo, esperienze, contatti, foto e se possibile qualche filmato scorcio della navigazione.

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Diario di Bordo

15/07/2006 Partenza Chioggia-Rovigno
La partenza da Chioggia alle 06.30 per Rovigno, mare mosso onda e vento da NE in attenuazione, issato solo il fiocco, atterraggio a Rovigno alle ore 19.30. Per la prima volta il Dalkey Bay affronta una navigazione così lunga in mare aperto, la giornata è bellissima, non è stato usato l'autopilota perché l'onda alta deve essere affrontata sempre al mascone, pena ingavonate pericolosissime per questa barca a fondo piatto, nata per la laguna e i bassi fondali, quindi sono state 13 ore di timone con concentrazione massima. L'atterraggio è stata una soddisfazione infinita che ha cancellato ogni fatica

16/07/2006 Rovigno-Baia di Veruda

Partenza ore 11.00 dopo aver fatto documenti d'ingresso, mare poco mosso e vento teso da NE, issato il fiocco e issato la trinchetta all'albero maestro per avere una randa terzaruolata. Alla fonda alle ore 19.00, tramonto stupendo, come quelli che vedevamo con il Vistona. Attenzione nella parte della baia sotto il paesino la fonda è a pagamento.

17/07/2006 Baia di Veruda-Lussino

Partenza alle ore 06.30 mare calmo issata la trinchetta e acceso il motore, il vento sembra rinfrescare un po' tutto procede bene poi all'improvviso quando il Dalkey Bay è già addentrato nel golfo del Quarnaro la Bora improvvisamente cresce d'intensità e il mare si agita all'improvviso; non resta altro da fare che affrontarlo in quanto una poggiata per seguirlo con onde di tre metri è troppo pericolosa, comincia la lotta, il mare al mascone di sinistra e dentro e fuori dalle onde, sembrava di vivere un filmato di Capo Horn. Dopo sette ore di lotta pareva di averlo domato invece giù raffiche, ma l'onda era molto diminuita e ormai ridossato raggiungo Lussino.

18/07/2006 Lussino-Brgulje

Partenza alle ore 11,00 a causa di lunga attesa per rifornimento carburante e pagamento darsena; tutte le vele a riva a 4-5 nodi con maestralino in poppa il Dalkey Bay fila verso Melada, molte barche si avvicinano per fotografare la barca, il maestrale rinforza si arriva fino a 6,4 nodi, troppo per il Dalkey Bay non c'è più margine per l'imprevisto, ammaino la randa, manovra molto complicata con una randa di 36 mq e vento forte. Il motore entrobordo decide di rompere la marcia avanti proprio ora, nasce un vero casino, con velocità fulminea lasco tutte le scotte per non farmi abbattere e metto in moto il fuori bordo di rispetto (6 hp), in cinque minuti una navigata stupenda e rilassata si trasforma in momenti di tensione in cui ti devi svegliare di colpo. Alle 19.30 ormeggiata la barca in banchina. Strafelice realizzo che il primo obbiettivo del viaggio, per molti giudicato impossibile, è stato raggiunto: il Dalkey Bay è arrivato nella baia tanto cara a Gian Marco Borea e Pericle Avanzo (primo armatore del Dalkey Bay) due amici, i due amici simbolicamente di nuovo insieme. Cena da Janko come si usava sul Vistona (scampi alla busara).

19/07/2006 Brgulje-Zara

Partenza alle 06.30 il Dalkey Bay al centro della baia sparge pezzetti tagliuzzati di tovagliolini colorati a simulare petali di fiori come ultimo saluto a Gian Marco, le cui ceneri riposano in questa bellissima baia dai tramonti stupendi e via verso Zara per la riparazione al motore principale. Il mare piatto e l'autopilota consentono di rimettere ordine e fare un po' di manutenzioni e controlli. La barca ha retto in modo straordinario alle batoste dei giorni scorsi. Arrivo a Zara alle 14.00. Inizia il calvario per la ricerca di un meccanico.

20/07/2006 Zara (sosta in banchina)

Giornata impegnata nell'organizzazione della riparazione, si è rotto il cuore dell'invertitore, bisogna aspettare il pezzo; pazienza.

21/07/06 Zara-Kaprije

Mattinata dedicata alla riparazione del motore, dopo due giorni di sofferenza si riparte. Partenza da Zara alle 13.30 con destinazione Kaprije, barometro stabilmente alto, sereno, vento da N-NW, velocità 5,2 n., atterraggio 20.30 alla fonda nella baia del paesino, tramonto e serata bellissimi.

22/07/06 Kaprije-Rogoznica-Traù

Partenza ore 06.00, subito fuori la baia si piomba nella nebbia fittissima e a banchi, visibilità meno di mezzo miglio. Rotta per Rogoznica con navigazione solo strumentale. La nebbia inizia a diradarsi solo all'arrivo a Rogoznica, alle ore 10.00, baia bellissima; la città vecchia è posta nell'sola al centro della baia e collegata da un ponte alla terraferma. Si prosegue con rotta Traù dove si arriva alle ore 15.00. Ormeggiata la barca in banchina e visita alla Città. Anche Traù è un'isola collegata con un ponte all'isola di Ciovo e con uno alla terraferma.

23/07/06 Traù-Milna-Lesina

Partenza ore 10.30, pressione sempre alta, sereno, vento SE, rotta per Milna sull'isola di Brac. Tutte le vele a riva, ma il motore viene spento solo per poco a causa della mancanza di vento. Costeggiata tutta la baia di Milna, veramente bella la città anche dalla barca, proseguito per Palmizana dove si atterra alle ore 18.00. Decisione felice perché a Lesina l'ormeggio sarebbe stato solo alla fonda e in mezzo ad un dedalo di imbarcazioni.

24/07/06 Lesina - Ubli (Lastovo)

Partenza ore 8,30 per Lesina (Hvar), la baia è affollatissima, faticoso l'ormeggio alla fonda, gentilmente un tender di passaggio si presta a fare da caronte. Il centro storico veneziano è molto bello, tappa da non perdere. Salpato con rotta Lastovo, porto di “uscita”, issato tutte le vele, ma c'è solo una leggera bavetta e un po' di foschia. Durante la navigazione le manifestazioni di plauso e ammirazione continuano con molte barche che si avvicinano alla rotta del Dalkey Bay per salutare e fotografare, nei porti e nei marina molte persone si avvicinano per chiedere informazioni sulla tipologia della barca e sul viaggio. Arrivo a Ubli alle ore 18,00.

25/07/06 Lastovo – Vieste

Ore 5,45 partenza per la traversata con destinazione Vieste, c'è brezza leggera, sereno e mare calmo. Verso le 11,00 il vento rinforza, il mare diventa mosso e continua così fino a 5 miglia da Vieste atterraggio alle ore 18,00 e ormeggio in marina dentro il porto e meritata mega doccia.

26/07/06 Vieste

Giornata di riposo a Vieste. Visita alla città vecchia che si raggiunge percorrendo un bel lungomare a sinistra del porto. La città e tutta bianca molto suggestiva, con piccole stradine e le case costruite nel tufo. Cena a base di pesce nell'eccellente ristorante “Vecchia Vieste” da segnalare per la qualità e il giusto prezzo.

27/07/06 Vieste – Giovinazzo

Partenza ore 08.00 press. 1027 mare piatto senza vento, vele a riva solo per fare ombra. Sotto Vieste si costeggia per ammirare le grotte nel tufo. Nel pomeriggio il vento rinfresca e consente i 5,3 n. con mare sempre calmo. Questa giornata di navigazione rilassata viene dedicata al carteggio e alla pianificazione delle tappe successive. Viene inserita una sosta a Tricase per salutare gli amici dell' Associazione Magna Grecia che hanno voluto la presenza del Dalkey Bay per le riprese di Linea Blu sulle vele latine prevista, per domenica 30/07. Atterraggio alle 18.00, ormeggiato sotto le mura nel piccolo porticciolo ospiti della Lega Navale. Visita alla città che merita un capitolo a parte per quanto è ricca di bellezze.

28/07/06 Giovinazzo – Brindisi

Si salpa alle ore 06.00 senza vento a motore velocità 5,3 n., si alza il vento da NE mare poco mosso, alle 19.00 con l'avvicinarsi a Brindisi il vento rinfresca fino a 10-15 n. e il mare si fa mosso da Nord. Ormeggio al bellissimo nuovo marina “ Bocca di Puglia“ nel porto esterno alle ore 21.00. Oggi tappone record percorse 68 mgl. percorse e 15 ore di navigazione.

29/07/06 Brindisi – Tricase

Partenza ore 08.30 con brezza da Est e mare calmo velocità 4,4 n. alle ore 12.00 vento di levante velocità 5,7 mare calmo visibilità discreta, alle ore 15.00, vento sostenuto da SE mi costringe ad ammainare la randa. Alle 17.00 doppiato il Capo d'Otranto e virato per 210° verso Tricase, girato il vento a Sud, ammainato anche trinchetta e fiocco, atterraggio ore 20.00. Gli amici sono ad aspettare il Dalkey Bay, appena entrato mollato il timone e spento il motore all'ormeggio ci hanno pensato loro con gommone barca a remi. La sede dell'associazione Magna Grecia è una bella costruzione nel porticciolo concessa in gestione gratuita dal comune e sapientemente organizzata e vitalizzata dagli attivissimi membri dell'associazione. Cena con Francesco De Nitto e gli amici.

30/07/06 Tricase

Sveglia ore 07.00, fervono i preparativi per l'uscita in mare con le vele latine degli amici per le riprese di Rai Linea Blu. Issato il guidone dell'associazione Magna Grecia, uscita in mare ore 11.00, mare poco mosso vento da SE tutte le vele a riva e fatto bordi in flottiglia con le vele latine fino alle 12,30 con la Rai che a bordo di una motovedetta della guardia costiera faceva le riprese. Al rientro Linea Blu ha continuato le riprese a terra. Questo servizio verrà trasmesso il giorno 19 agosto alle ore 14 su Rai Uno.

31/07/06 Tricase

Giornata di sosta a Tricase in attesa delle condizioni meteo favorevoli per la traversata del canale d'Otranto verso Corfù, oggi c'è troppo mare e troppo vento. Gli amici della Magna Grecia mettono a disposizione la loro sede per ogni nostra necessità. È una bella palazzina in centro al porto che hanno in gestione gratuita dal Comune, era fatiscente, abbandonata da trent'anni e loro l'hanno restaurata facendone una sede piacevolissima, sempre aperta, c'è un continuo andirivieni di soci, che sono ben 172, un numero considerevole dal momento che l'associazione è nata solo tre anni fa. C'è una sala per lo svolgimento dei vari corsi da loro promossi (di Vela Latina, Biologia Marina, Seawatching, Nodi, Cucina tradizionale), c'è un piccolo museo di reperti marinareschi di ogni genere ed epoca, c'è una cucina attrezzata di tutto e un frigo traboccante di viveri e…..birra. La sera si fa molto tardi, sono tutti simpaticissimi, è un soggiorno piacevolissimo.

1/08/06 Tricase

Anche oggi sosta di attesa, le condizioni per la traversata saranno favorevoli solo domani. Nel pomeriggio usciti per una processione in mare nella ricorrenza di S. Maria di Costantinopoli con due barche, il Dalkey Bay e una vela latina. La serata si è conclusa nella bellissima baia di Acquaviva 2,5 miglia a Nord di Tricase, vicino a Castro dove sono arrivati altri amici per una spaghettata di mezzanotte, venti persone stipate in due barche, è stato divertentissimo. Si rientra a Tricase alle due di notte in navigazione notturna con stelle e mare calmo; domani è prevista la traversata!

2/08/06 Tricase – Fano (Othonì)

Sveglia ore 5,00, il motore non parte, è sporco il filtro del gasolio, dopo il cambio partenza alle 5,30. Vento da SE e mare poco mosso con onda lunga residua, a riva tutte le vele. Al centro del Canale il vento rinfresca e il mare si alza un po', ma è comunque una navigazione tranquilla, il Dalkey Bay atterra a Fano alle 15 ormeggiando nel piccolo porticciolo. IN GRECIA! MAGNIFICO!

3/08/06 Fano – Corfù (Agios Stefanos)

Partenza alle 9,15 con mare poco mosso con onda lunga, tutte le vele a riva, vento da SE velocità 5 nodi, a sinistra la bella isola di Erikusa verso Corfù. Alle 14,00 il vento rinforza con raffiche di scirocco improvvise e fortissime, ammainata immediatamente la randa e dato fondo all'ancora nella baia subito a Nord di Agio Stefanos, mancano solo 8 miglia a Gouvia Marina.

4/08/06 Agio Stefanos – Gouvia Marina

Oggi tappa finale per Gouvia. Alle 10,00 lasciata la baia; sta arrivando l'amico Carlo Bottigelli (che pure ha la barca a Gouvia) con il traghetto e vuole filmare il Dalkey Bay in navigazione, quindi a riva tutte le vele, vento da SE e mare calmo. Dopo il passaggio del traghetto via verso Kerkyra,il Dalky Bay raggiunge la darsena sotto la Fortezza Vecchia per salutare l'amico Francesco de Nitto arrivato anche lui ieri da Tricase e quindi rotta per Gouvia dove alle 14,30 avviene il rito del bacio alla terra ferma con film e foto. Sul pontile c'è gia Carlo pronto a riceverci, ed è una grande festa!